CARTA DEI SERVIZI

 

RSA “VILLA SAN BIAGIO

 

Gentile cliente,

La invitiamo a prendere visione della presente “Carta dei Servizi”, affinché possa conoscere oltre alla nostra organizzazione, le tipologie e le modalità di erogazione dei servizi offerti, gli standard di qualità, i nostri impegni e programmi futuri, nonché le modalità per la Sua tutela rispetto agli atti o comportamenti che neghino o limitino la fruibilità delle prestazioni e, più in generale, rispetto ad eventuali disservizi.

Siamo convinti che questo strumento possa consentirLe di accedere con maggior consapevolezza ai servizi offerti, facilitando, grazie alla Sua cortese collaborazione, l’impegno del nostro personale.

 

Con l’augurio che possano esserLe graditi i nostri servizi, porgiamo cordiali saluti.

Il Responsabile di Struttura

 

Ginevra Brilli

 

 

 

 

Indice:

 

 

 

  1. Presentazione della struttura

  2. Informazioni utili

  3. Principi fondamentali

  4. Caratteristiche delle prestazioni, modalità di accesso, orari e tempi di erogazione del servizio

 

  1. Tariffe delle prestazioni

 

  1. Assetto organizzativo

  2. Procedure amministrative per la presa in carico dell’Ospite e gli strumenti informativi

  3. Comitato di rappresentanza di ospiti e parenti

 

  1. Modalità e procedura per la presentazione di reclami da parte degli Ospiti o loro familiari

 

  1. Contratto di lavoro applicato e gli adempimenti adottati in riferimento alla normativa in materia di sicurezza sul luogo di lavoro

 

 

 

Premessa

 

La Carta dei Servizi prevista dall’art. 13 della legge n. 328 del 2000 e dall’art. 9 della legge Regionale 41/05, rappresenta un contratto che Villa San Biagio stipula con i propri ospiti allo scopo di tutelare le loro posizioni soggettive. A tal fine nella Carta dei Servizi sono definiti i criteri per l’accesso alle prestazioni erogate dalla struttura e le modalità del relativo funzionamento.

 

 

 

  1. PRESENTAZIONE

 

 

 

Villa San Biagio ha aperto, dopo una serie di migliorie, nell’ottobre 2002.

 

La RSA è autorizzata dal Comune di Dicomano (autorizzazione n° 1/2002 del07/10/2002) ed si è accreditata presso lo stesso Comune in data 30/12/2010 come previsto dalla L.R 82/09.

 

La sua natura giuridica è privata.

 

Villa San Biagio è una struttura residenziale che eroga prestazioni socio-assistenziali e ad integrazione socio–sanitaria, destinata ad accogliere temporaneamente o permanentemente persone anziane non autosufficienti garantendo un elevato livello di assistenza sanitaria e sociale con lo scopo di mantenere il più possibile attive le capacità fisiche, mentali e relazionali dell’Ospite. I posti letto autorizzati e accreditati sono 56 con la possibilità di inserire ospiti con disturbi cognitivi-comportamentali.

 

La Residenza per le caratteristiche organizzative è impegnata a far si che si mantengano attivi i rapporti che l’Ospite ha al momento dell’ingresso nella Struttura, siano essi riferiti ai familiari o alle eventuali amicizie, favorendo momenti di incontro e di relazione.

 

La struttura architettonica, la composizione delle camere, gli orari sono stati pensati per favorire quanto sopra citato.

 

Villa San Biagio è ubicata nei pressi di Dicomano, sulla sommità di una piccola collina distante circa 30 Km da Firenze. Il complesso, che occupa una superficie interna di 2.500 mq. ed una esterna di 12.000 mq., sorge sui resti di un vecchio convento del XV secolo trasformato poi nel XVIII secolo in ospedale per pellegrini.

 

L’opera, grazie a sofisticati impianti tecnologici, si colloca tra le strutture all’avanguardia in questo settore. La residenza appartiene alla categoria RSA - residenza sanitaria assistenziale (area protetta dotata di strutture conformi con requisiti per ricoveri di anziani non autosufficienti).

 

Villa San Biagio si articola in tre nuclei residenziali ognuno dei quali con esclusivi soggiorni, sale di lettura, sale per gli hobbies e per il ricevimento dei familiari, salette da pranzo, nonché bagni assistiti. Inoltre la struttura e’ dotata di un sistema di emergenza e di controllo elettronico, di palestra per le attività fisiche e riabilitative, di una cucina interna in grado di fornire menù personalizzati e di un salone per l’animazione. è composta da tre strutture tra loro collegate.

 

Il corpo principale è rappresentato dalla “Villa” che si sviluppa su tre piani. Al piano terra oltre al salone da pranzo e ai soggiorni, troviamo vari locali di servizio (cucina, dispensa, palestra, ambulatorio, infermeria, due bagni assistiti, locale podologo, bagni assistiti, bagni per il personale). Al primo piano si trovano otto camere da letto con relativo bagno privato così composte: cinque camere doppie, tre camere singole. Allo stesso piano troviamo un locale cucinotto soggiorno e vari locali di servizio (spogliatoi dipendenti, magazzino).Al secondo piano oltre ad salotto soggiorno con cucinotto si trovano nove camere da letto con relativo bagno privato così composte: cinque camere doppie, una camera tripla, tre camere singole.

 

Accanto al corpo principale troviamo la “Palazzina”, collegata alla “Villa” da un corridoio completamente al coperto. Questa struttura è composta da due piani: al piano terra oltre ad un cucinotto e ad un soggiorno si trovano cinque camere con relativo bagno privato così composte: tre camere doppie, due camere singole. Al primo piano oltre ad un cucinotto e ad un soggiorno si trovano cinque camere con relativo bagno privato così composte: tre camere doppie, due camere singole.

 

A pochi metri dalla “Villa” troviamo la terza struttura che compone il complesso residenziale: la “Colonica” che si sviluppa su due piani. Al piano terra oltre ad una camera doppia con bagno privato troviamo alcuni locali di servizio (infermeria, bagno assistito, cucinotto, soggiorno, sala da pranzo). Al primo piano si trovano quattro camere con bagno privato così composte: tre camere doppie, una camera tripla.

 

Le camere ampie e confortevoli sono dotate oltre che di bagno privato, anche di telefono e campanello di chiamata per ogni posto letto oltre che di predisposizione TV.

 

Tutte le strutture si trovano all’interno di una zona chiusa composta dal parco privato e dai giardini sempre a disposizione degli ospiti e dei loro familiari.

 

All’interno del parco è presente anche la cappella per le funzioni religiose.

 

La cucina, a gestione diretta, oltre a rispettare il menù approvato dall’A.S.L. offre la possibilità di un menù personalizzato.

 

 

 

  1. INFORMAZIONI UTILI

 

 

 

L’ufficio amministrativo è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00, e dalle ore 14.30 alle ore 18.00, il sabato dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

 

Per esigenze diverse dagli orari, basta telefonare e fissare direttamente l’orario preferito.

 

Responsabile Amministrativa: Antonella Mugnaini

 

Telefono: 055/8389763 - 055/8389764

 

e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

sito internet: www.villasanbiagio.com

 

indirizzo postale: Via Forlivese 16, 50062 Contea (Dicomano)

 

 

 

L’accesso alla struttura “Villa San Biagio” da parte delle persone esterne è di norma, salvo casi eccezionali, dalle ore 10.30 alle ore 19.00, tutti i giorni della settimana, compresi i giorni festivi.

 

 

Come raggiungerci

 

 

 

Treno: La struttura è comodamente raggiungibile in treno, in quanto dista poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria da dove partono numerosi treni che arrivano a Firenze S.M.N. in circa 35 minuti (per gli orari consultare il sito www.trenitalia.it).

 

Pullman: Villa San Biagio è raggiungibile anche in pullman con le linee SCARL da Firenze

 

Taxi: Comporre invece il numero 42.42 per raggiungere la struttura in taxi.

 

Navetta: La struttura mette inoltre a disposizione una navetta che effettua la spola tra la stazione ferroviaria o la fermata del pullman di Contea e la località San Biagio. La navetta è a disposizione a chiamata.

 

Auto: Per chi proviene da Firenze, consigliamo di prendere la strada per Rosano, proseguire per Pontassieve arrivare a Rufina (il paese successivo a Pontassieve) passare Rufina e arrivare infine a Contea, al passaggio a livello subito a destra troverete Villa San Biagio (per maggiori informazioni vedi le cartine stradali).

 

 

 

  1. PRINCIPI FONDAMENTALI

 

 

 

In ottemperanza alle disposizioni normative vigenti, Villa San Biagio intende operare nel rispetto dei principi fondamentali di:

 

  • Uguaglianza. Intesa come necessità di un trattamento differenziato teso a ripristinare, a partire dalla peculiarità della condizione dell’anziano medesimo, la sua eguaglianza di fatto con gli altri cittadini. All’interno della nostra realtà questo principio si configura come un’eguale considerazione per ogni singola persona. Questo però non significa uniformità degli interventi, ma che ogni attività è personalizzata. La vita nel Centro per anziani è priva di discriminazione di qualsiasi genere.

  • Imparzialità’. Del personale nei confronti dei clienti. Ogni persona che presta un servizio all’interno dell’Ente deve operare con imparzialità ed obiettività al fine di garantire una adeguata assistenza. Il servizio di assistenza è garantito 24 ore su 24 per assicurarne la continuità. Questa caratteristica si applica anche nell’erogazione delle cure dirette alla persona anziana. Per ogni residente è previsto un piano di assistenza personalizzato con precisi momenti di verifica al fine di garantire continuità delle prestazioni sanitarie e sociali.

  • Continuità. Del servizio e delle prestazioni assistenziali, costantemente aggiornate in funzione allo stato di salute dell’ospite.

  • Partecipazione. Del cliente alla prestazione attraverso l’informazione ed il coinvolgimento dello stesso al proprio piano assistenziale.

  • Efficienza ed efficacia. Verificando periodicamente il raggiungimento degli obiettivi di salute dell’ospite e garantendo l’erogazione dei servizi in base al miglior utilizzo delle risorse.

 

 

  1. CARATTERISTICHE DELLE PRESTAZIONI, MODALITÀ DI ACCESSO, ORARI E TEMPI DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO

 

 

Prestazioni assistenziali

 

Il piano assistenziale nasce dalla necessità di regolamentare le attività assistenziali, sanitarie e sociali. La Direzione assicura per le seguenti figure professionali di erogare le ore previste dal :

 

Assistenza medica:

 

  • è garantita la presenza del MMG di ogni ospite in struttura secondo quanto previsto nel protocollo per la regolamentazione dell’accesso alle strutture residenziali previsto nella delibera G.R 364/06.

  • E’ garantita inoltre la presenza del Medico Specialista Geriatra in quanto la Direzione ha a lui delegato, a livello organizzativo e gestionale, il coordinamento del personale per la predisposizione, verifica e aggiornamento del P.A.I.. Il Medico Specialista svolge la propria professione in modo privato, ma sempre in collaborazione (come previsto dalle vigenti leggi in materia) con il Medico della ASL competente che ha in carica gli Ospiti della Struttura, attenendosi comunque alle sue decisioni per quanto riguarda la parte medico/farmacologica degli Ospiti. Nello svolgere la sua professione ha la collaborazione di tutto il personale Socio/Sanitario operante nella Struttura, e senza nessun vincolo per quanto riguarda la gestione organizzativo/Sanitaria della struttura.

 

Assistenza infermieristica:

 

comprende tutte le attività proprie del profilo professionale ed in particolare: nursing di ogni ospite, la somministrazione della terapia, la rilevazione periodica dei parametri, l’esecuzione degli accertamenti periodici prescritti, controllo dell’alimentazione e di diete particolari; il controllo della integrità cutanea e dei corretti posizionamenti.

 

Per le prestazioni rivolte a ospiti residenti inseriti secondo il percorso previsto dalla L.R 66/08 la Residenza garantisce di erogare le ore annue previste dalla Delibera G.R 402/04.

 

Assistenza alla persona:

 

comprende la cura dell’unità paziente, l’aiuto nell’igiene personale e abbigliamento, la somministrazione dei pasti con eventuale assistenza e la sorveglianza. Inoltre l’esecuzione degli schemi di posizionamento, l’accompagnamento del paziente negli spostamenti all’interno del reparto, utilizzo di protesi o ausili prescritti.

 

Per le prestazioni rivolte a ospiti residenti inseriti secondo il percorso previsto dalla L.R 66/08 la Residenza garantisce di erogare le ore annue previste dalla Delibera G.R 402/04.

 

Assistenza riabilitativa:

 

l’attività fisioterapica è impostata su programmi di mantenimento, orientata su specifiche funzioni, in base alla situazione dell’utente (deambulazione, equilibrio, attività motoria degli arti superiori, abilità manuale), o attuata, anche in collaborazione con l’animatore, tramite programmi di ginnastica di gruppo con finalità di riattivazione e mobilizzazione generale e funzione psico-motoria.

 

Per le prestazioni rivolte a ospiti residenti inseriti secondo il percorso previsto dalla L.R 66/08 la Residenza garantisce di erogare le ore annue previste dalla Delibera G.R 402/04.

 

Attività di animazione:

 

L’attività di animazione e socializzazione rappresenta per questi utenti un momento importante nella giornata, sia come attività ludica e sociale, sia come terapia occupazionale e di rieducazione. Dato che si tratta di pazienti in degenza prolungata, l’attività di animazione prevede una valutazione dell’ospite in base a quello che è il suo livello culturale e di istruzione, il lavoro pregresso, l’ambiente familiare e di vita, l’attività lavorativa svolta, gli hobbies coltivati, i problemi attuali medici e funzionali, le aspettative presenti. In base a questi dati l’animatore compila una scheda personale (diario dell’ospite) e si pone degli obiettivi di intervento attraverso attività da svolgere in gruppo o attività individuali. Importanti sono inoltre momenti particolari durante l’anno, come festività, ricorrenze, compleanni, spettacoli che saranno organizzati coinvolgendo gli ospiti.

 

Il servizio di animazione mantiene rapporti con associazionismo e volontariato per garantire un coinvolgimento verso l’esterno e creare una “rete” di rapporti e collaborazioni: perché il nuovo concetto che vogliamo introdurre parla di una Residenza che si apra alla città, ed alle cooperazioni, come fosse, lo è di fatto, un centro di vita in cui le relazioni siano priorità, dove la socializzazione sia la terapia che fa la differenza.

 

Per le prestazioni rivolte a ospiti residenti inseriti secondo il percorso previsto dalla L.R 66/08 la Residenza garantisce di erogare le ore annue previste dalla Delibera G.R 402/04.

 

 

 

Ulteriori prestazioni:

 

    1. Disponibilità di camere da 1 a 3 posti letto con bagno in camera;

    2. Riscaldamento e fornitura di acqua calda ed energia elettrica;

    3. Uso degli spazi comunitari interni, quali sala T.V., saletta lettura, sala ricevimento parenti, sala da pranzo, palestra, accesso libri biblioteca e videoteca interna. Un ampio giardino esterno praticabile

    4. Disponibilità di pranzare insieme a parenti ed amici nella struttura, in qualsiasi giorno ne venga fatto richiesta.

    5. Disponibilità di uscire per qualche ora o giorno, per le Feste o in altro periodo a loro scelta, dietro autorizzazione firmata dal referente, ed in compagnia dello stesso.

    6. Partecipazione a tutti gli incontri finalizzati alla socializzazione all’interno ed all’esterno della struttura, gite a Santuari, concerti di musica classica, commedie a teatro, partecipazione a feste organizzate dai vari Enti del territorio, visite a Fiere e Mostre e comunque a tutte quelle manifestazioni in cui le problematiche legate ai nostri Ospiti non ci impediscano per ovvi motivi di non poter partecipare. Di quanto suddetto viene sempre informato il referente e chiesto la relativa autorizzazione.

    7. Servizio di comunicazione tramite telefonia fissa e gestione della posta in entrata e in uscita

    8. Disponibilità di ricevere visite, al buon senso dei visitatori è affidato il rispetto dei ritmi della vita quotidiana dei nostri Ospiti.

    9. Ristorazione interna che fornisce vitto completo nel rispetto della tabella dietetica, approvata dal Responsabile del Sevizio di Igiene Pubblica e del Territorio della USL territoriale.

    10. Possibilità di effettuare diete particolari su prescrizione medica;

    11. Fornitura di un giornale quotidiano e varie riviste settimanali;

    12. Cura e pulizia degli ambienti a disposizione dell’Ospite, comprensive di:

 

  • pulizia giornaliera dalle camera e del bagno annesso;

  • rifacimento giornaliero del letto e riordino degli arredi e delle suppellettili;

  • cambio ad ogni bisogno della biancheria da letto e da tavola;

 

    1. Manutenzione e lavaggio della biancheria di uso corrente (lenzuola, asciugamani, tovaglie, ecc.);

    2. Assistenza religiosa, se richiesta dall’Ospite e nel rispetto della libertà individuale di culto e di religione (almeno una funzione religiosa la settimana).

 

 

Modalità di accesso ai servizi e presa in carico dell’ospite

 

Il nostro Ospite può arrivare alla residenza in seguito alla valutazione multidimensionale (UVM) del nucleo valutativo territoriale e, secondo quanto previsto dalla L.R 66/08, in possesso del piano assistenziale personalizzato (PAP) di cui la struttura ha il compito di curarne l’attuazione. L’ospite può anche fare richiesta di inserimento in struttura anche se non inserito nel percorso previsto dalla L.R 66/08; in tal caso l’equipe multidisciplinare composta dal personale della struttura provvede, dopo la raccolta dati in ingresso e un periodo di osservazione, all’elaborazione del piano assistenziale individualizzato (PAI), strumento fondamentale per la presa in carico dell’ospite.

 

In ogni caso l’ospite sarà inserito in struttura nei tempi richiesti compatibilmente con la disponibilità del posto.

 

Orari e tempi di erogazione

 

Ore 7,30: Sveglia degli ospiti - Igiene quotidiana della persona

 

Ore 8,30-9,45: Colazione

 

Ore 9,00- 14,30.: Attività di socializzazione e palestra secondo i piani individuali di ogni ospite.

 

Ore 12,00-13,30: Pranzo con orari differenziati

 

Ore 13,30: Riposo pomeridiano

 

Ore 14,30 –18.00: Attività di socializzazione e palestra secondo i piani individuali di ogni ospite.

 

Ore 16,00: somministrazione bevande calde e merenda

 

Ore 18,00-19,30 : cena con orari differenziati

 

Ore 20,00: inizio del riposo notturno

 

 

 

  1. TARIFFE DELLE PRESTAZIONI

 

 

 

In base alla normativa regionale le tariffe delle prestazioni sono riconducibili complessivamente alla retta giornaliera divisa in quota sanitaria per le prestazioni sanitarie (determinata dalla Regione Toscana) e in quota sociale per le prestazioni di carattere alberghiero e di vita comunitaria.

La retta totale della Residenza prevede le seguenti differenziazioni:

Retta giornaliera per Ospite non autosufficiente che accede alla struttura tramite il Punto Insieme: € 110,32

Quota sociale determinata dalla struttura € 58,00* + quota sanitaria € 52,32 (determinata dalla Regione Toscana)

La retta include le prestazioni assistenziali e le ulteriori prestazioni non assistenziali così come dettagliato nella presente Carta dei Servizi.

*La quota sociale minima stabilita negli accordi con gli enti non prevede le prestazioni come indicato nel precedente elenco

Retta giornaliera per Ospite privato non autosufficiente: € 110,32

La quota per le prestazioni sanitarie che non comprende le medicazioni, gli ausili e i materiali di assorbenza può essere utilizzabile ai fini fiscali.

Retta giornaliera per Ospite non autosufficiente che accede alla struttura tramite il Punto Insieme con patologia riconducibile al modulo cognitivo-comportamentale così come previsto dalla Delibera della Giunta regionale 402/04: € 126,36

Quota sociale determinata dalla struttura € 58,00* + quota sanitaria € 68,53 (determinata dalla Regione Toscana)

La retta include le prestazioni assistenziali e le ulteriori prestazioni non assistenziali così come dettagliato nella presente Carta dei Servizi.

*La quota sociale minima stabilita negli accordi con gli enti non prevede le prestazioni come indicato nel precedente elenco

Supplemento giornaliero camera singola: € 19,68.

Al momento dell’ingresso nella Struttura è previsto il versamento di un Deposito Cauzionale infruttifero, pari ad una mensilità dell’Ospite, che sarà regolarmente restituita dopo circa 30 giorni dalla dimissione o decesso.

Non sono previste dalla struttura deleghe da parte dell’utente in materia di gestione finanziaria.

 

 

 

  1. ASSETTO ORGANIZZATIVO

 

La Residenza Villa San Biagio è gestita dal responsabile di struttura Ginevra Brilli. Inoltre il responsabile della qualità e il responsabile dell’area amministrativa è Antonella Mugnaini, il coordinatore dell’area assistenziale è Marcella Megli, il Coordinatore infermieristico è Elisabeta Lautaru. Inoltre operano in struttura infermieri, animatori di comunità ed educatori, fisioterapisti, addetti all’assistenza di base (ADB), operatori socio-sanitari (OSS), addetti alla cucina e un manutentore.

La sinergia di tutto la staff Medico/Sanitario è pertanto in grado di garantire ai nostri Ospiti una assistenza continuativa.

Tutto il personale operante è dipendente diretto dell’azienda stessa ed opera su turni. Vi sono liberi professionisti che operano nella Struttura saltuariamente ove necessario.

 

 

 

  1. PROCEDURE AMMINISTRATIVE PER LA PRESA IN CARICO DELL’OSPITE

 

E GLI STRUMENTI INFORMATIVI

 

In occasione della visita alla residenza, durante la quale l’ospite e/o i suoi referenti possono prendere visione della camera e dei servizi offerti, viene compilato presso la Reception un modulo per la raccolta delle principali informazioni sull’ospite.

 

Al momento dell’ingresso in struttura dovranno essere presenti i seguenti documenti:

 

  • documento di riconoscimento (carta di identità);

  • riconoscimento di invalidità;

  • codice fiscale;

  • tessera sanitaria;

  • eventuale esenzione dal ticket;

  • relazione del medico curante circa le principali patologie del nuovo Ospite;

  • scorta dei farmaci in terapia per i primi giorni o relative richieste mediche;

  • copia di esami ematici di routine o richiesta medica se non eseguiti recentemente;

  • copia di ricoveri ed esami precedenti e comunque tutta la documentazione utile ad una ricostruzione della storia sanitaria dell’ospite;

  • documento di identità e codice fiscale del referente;

 

Al momento dell’ingresso l’ospite dovrà disporre di un corredo personale, abiti, biancheria, prodotti per l’igiene personale.

 

Per quanto riguarda gli effetti personali consigliamo di attenersi alla seguente lista:

 

  • Scorta dei principali medicinali utilizzati all’ingresso;

  • Ricambio intimo e ricambi per la notte

  • Abiti adatti alla stagione di facile vestibilità oppure tute da ginnastica comode

  • Calzature da camera (preferibilmente la pantofola chiusa)

  • Calzature da esterno (chiuse posteriormente con tacco a base larga)

  • Un numero sufficiente di magliette di cotone a manica corta

  • Calzini che abbiano un elastico non costrittivo

 

  • necessario per la toilette personale. Consigliamo: profumi se graditi, pettine personale, rasoio elettrico, spazzolino, ecc…);

  • contenitore per protesi se necessario.

Al momento dell’ingresso sarà necessario fornire alla direzione della struttura un elenco nel quale dovranno essere elencati tutti gli indumenti che accompagnano l’ospite, specificando genere e colore.

 

Ogni capo consegnato sarà cifrato dalla Struttura in modo da facilitarne il riconoscimento.

L’accoglienza avviene secondo quanto previsto dalla nostra procedura:

La Coordinatrice all’Assistenza, pertanto provvede a compilare con l’ospite, una scheda dove sono raccolte le informazioni sullo stato cognitivo, comportamentale ed emotivo per conoscere le abitudini, gli interessi e il percorso della vita precedente l’ammissione.

Nel contempo gli Infermieri provvedono alla raccolta delle Informazioni circa lo Stato di Salute mediante anche l’acquisizione di tutta la modulistica medica precedente l’ingresso.

Terminata la raccolta delle informazioni sanitarie, le infermiere prendono i parametri del nuovo ospite (pressione, saturazione, frequenza cardiaca, peso, stick se diabetico) e li riportano nelle apposite schede.

Terminata la raccolta delle Informazioni da parte di Operatrici/Infermieri i familiari provvedono a compilare la modulistica amministrativa presso l’Ufficio.

 

All’ospite viene mostrato/spiegato:

 

  • la stanza assegnata e come orientarsi per ritrovarla

  • l’uso degli ausili (come ad es. il campanello)

  • l’organizzazione della giornata-tipo e gli orari dei pasti

  • gli spazi comuni, il tavolo dove mangia, con chi, ecc.

 

 L’assegnazione della camera all’ospite tiene conto delle sue condizioni psico-fisiche e quindi dei suoi bisogni specifici. In particolare tiene conto del sesso dell’ospite evitando camere promiscue.

L’ospite giunto in struttura, viene accolto dalla Responsabile Socio-Assistenziale che lo accompagna nel nucleo di appartenenza. In seguito effettua, accompagnato, una visita della struttura durante la quale riceve le informazioni utili che facilitano il processo di orientamento nel nuovo ambiente.

Nei giorni seguenti l’ospite verrà sottoposto ad una visita del parte del geriatria e del MMG

Entro 45 giorni dall’inserimento l’equipe multidisciplinare elabora il Piano Assistenziale Individualizzato con relativa programmazione delle prestazioni personalizzate sulla base delle quali avverranno le successive verifiche.

Il medico specialista, in collaborazione con il MMG e con l’equipe multidisciplinare si occupa dell’attuazione del PAP per gli ospiti che accedono in struttura tramite il percorso previsto dalla L.R 66/08. Per gli ospiti che accedono privatamente il PAI viene elaborato dall’equipe suddetta entro 45 giorni dall’ingresso in struttura.

 In ogni caso il piano individualizzato, anche nelle successive verifiche periodiche, viene condiviso con il familiare di riferimento previo appuntamento

 

 

 

  1. COMITATO DI RAPPRESENTANZA DI OSPITI E PARENTI

 

 

 

Nel rispetto dell’ottica di trasparenza dei rapporti è stato istituito il Comitato degli ospiti e dei parenti. Tale organismo si riunisce due volte l’anno e comunque ogni volta che uno dei membri lo richieda; si prefigge di realizzare la partecipazione e la collaborazione degli ospiti e dei loro familiari all’organizzazione della vita comunitaria, fornendo suggerimenti, proposte e critiche.

Le sedute si terranno in uno dei locali della struttura e per ogni seduta verrà redatto un verbale.

L’organismo di rappresentanza è eletto in apposita assemblea, convocata dalla Direzione ogni tre anni, dagli Ospiti o dai loro o dai loro eventuali tutori. Il numero dei componenti su richiesta può aumentare secondo le modalità previste nella procedura del funzionamento del comitato degli ospiti e parenti.

 

 

 

  1. MODALITÀ E PROCEDURA PER LA PRESENTAZIONE DI RECLAMI DA PARTE DEGLI OSPITI O LORO FAMILIARI

 

La raccolta del reclamo avviene attraverso la comunicazione verbale del disservizio verificatosi effettuata dall’ospite o dai suoi familiari e/o legale rappresentante e/o da parte dell’Assistente Sociale responsabile per conto dell’Ente committente.

 

A seguito di tale comunicazione l’addetto all’amministrazione offre al soggetto reclamante l’apposito modulo per la registrazione del reclamo, disponibile preso la reception, oppure, qualora richiesto, provvede egli stesso a compilare il modulo impegnandosi, il più fedelmente possibile, alla trascrizione sintetica di quanto evidenziato dal reclamante.

 

Raccolto e trascritto il reclamo, l’addetto all’amministrazione, avverte il Responsabile della struttura che prende visione del reclamo scritto e decide in merito alle risposte da dare all’utente e alle ulteriori attività da compiere.

 

Il Responsabile della struttura provvede, se presente in struttura al momento del reclamo e se lo ritiene opportuno, ad incontrare il reclamante o a fissare un successivo appuntamento al fine di raccogliere ulteriori elementi in merito al disservizio contestato.

 

Qualora il disservizio contestato evidenzi alla prova dei fatti un comportamento sanzionabile dell’operatore, ai sensi delle previsioni del CCNL, provvede a riferire la questione alla proprietà, ricevendo da questa le disposizioni sui comportamenti e gli atti da compiere in merito alla questione.

 

Il Responsabile della struttura trascrive infine sul retro del modulo tutte le attività compiute nella gestione del reclamo apponendo la propria firma in calce ad attestazione dell’avvenuta “chiusura” della pratica.

 

La gestione del reclamo dalla sua ricezione alla chiusura da parte del Responsabile della struttura non può superare la durata di 30 giorni.

 

I Reclami ricevuti da parte dei parenti sono inseriti nel fascicolo contenente tutte le schede di Registrazione e/o moduli vari.

 

 

 

  1. CONTRATTO DI LAVORO APPLICATO E GLI ADEMPIMENTI ADOTTATI IN RIFERIMENTO ALLA NORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LUOGO DI LAVORO

 

Contratto di lavoro

Il contratto di lavoro applicato ai nostri dipendenti è quello nazionale del settore: contratto ANASTE.

Haccp (sistema di analisi dei rischi e controllo dei punti critici sulla produzione alimentare)

Villa San Biagio ha elaborato il manuale previsto dal D.Lgs. 155/97 (Sistema di analisi dei rischi e controllo dei punti critici sulla produzione alimentare) mettendo in atto un sistema di “piano di autocontrollo”. Il personale è edotto sulle norme igieniche e sulla prevenzione delle contaminazioni alimentari.

Attuazioni del D. Lgs. 81/08

La struttura in conformità con gli obblighi contenuti nel decreto legislativo 81/08 ha predisposto idoneo piano di emergenza per ciascuna zona dell’edificio ed assicurato la formazione obbligatoria del personale. A tutti i lavoratori viene data l’informazione generale sui rischi a cui sono sottoposti e le misure di prevenzione da adottare, sull’uso dei dispositivi di protezione individuale e sulle procedure da seguire in caso di emergenza.